Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Affondate la Bismarck

Tuesday, June 1st, 2010

Dall’inizio della guerra in Iraq ad oggi abbiamo conosciuto molte manifestazioni pacifiste, più o meno pacifiche. Abbiamo imparato quanto queste possano essere inquinate da gruppi anarcoidi antagonisti da un lato, e da forze dell’ordine “manesche” pronte a inquinare la scena per giustificare i propri eccessi. Eppure, nonostante questa esperienze oramai decennale, ancora c’è chi si accontenta di sentire l’aggettivo “pacifista”, per dare credito di buona fede a chi lo usa come scudo.
Che su quella nave ci fossero molte persone in buona fede non lo metto in dubbio, ma mi riesce molto difficile immaginare un vero pacifista accogliere a sprangate, granate incendiarie e spari i soldati che salgono a bordo di una nave calandosi da un elicottero.
La spedizione è stata organizzata da associazioni islamiche turche legate ad Hamas, la quale ha inserito suoi rappresentanti a bordo delle navi.
L’azione israeliana aveva l’obiettivo dichiarato di impedire la forzatura del blocco, dirottare le navi nel porto di Ashdod, perquisirne il carico e farlo arrivare a Gaza via terra. I passeggeri hanno cercato con la forza di impedirlo e hanno perso la battaglia.

Mi piacerebbe vedere più dubbi sulla buona fede dei manifestanti, sul reale contenuto della nave, sui veri animatori di questa spedizione, mi piacerebbe vedere al lavoro le menti dei dietrologi sull’analisi di certe manifestazioni di pacifismo che muovono senza freno verso le reazioni violente, e si fanno trovare pronte come una legione romana.

Avanti (?) miei Prodi

Thursday, May 20th, 2010

Ricordavo si, nel 2006, il conto alla rovescia verso “il ritorno del professore”, ma non ricordavo perché avevo così tante aspettative nei suoi confronti, fino alla puntata di Otto e mezzo dell’altro giorno. La sua intervista mi ha riportato alla mente le qualità che gli riconoscevo anche 4 anni fa: senso dello stato, competenza, misura e chiarezza. Non parla di Noemi Letizia, ne delle intercettazioni, ma del futuro dell’Italia, nel medio lungo periodo, e lo fa sapendo ciò che dice. E’ davvero facile, ascoltandolo, cominciare a farsi suggestionare su un altro “ritorno del professore”, ma durante la trasmissione ha commesso un errore, si è inceppato, su una banalità certo, ma significativa: “è una manovra da 27 mila mil… da 27 miliardi di euro”. Romano Prodi è del ’39, e ragiona ancora in lire.

E’ vero che Berlusconi è più vecchio, è del ’36 e anzichè in euro ragiona in Viagra, ma entrambi appartengono a una stagione da chiudere. Berlusconi e Prodi si legittimano a vicenda, entrambi hanno monopolizzato la scena politica in un ventennio disastroso, ricco di occasioni mancate e scelte sbagliate che hanno creato un pantano dal quale difficilmente ci risolleveremo.

Certe idee non muoiono. Certe altre si.

Friday, January 29th, 2010

Forse non ha più nemmeno senso domandarselo, il perchè del definitivo tramonto di certe idee, nelle quali in tanti hanno creduto fermamente. Perchè è un fatto che i partiti che puntavano sul ritorno alla statalizzazione dei servizi, sulla sicurezza del posto di lavoro, sull’abrogazione della legge Biagi, sul sostegno ai sindacati autonomi e il pacifismo “senza se e senza ma”, sono stati sconfitti alle ultime elezioni, e si sono annientati a vicenda parcellizzandosi in decine di sigle irrilevanti.
A quanto pare non si può obbligare ciò che rimane della classe operaia alla lotta collettiva per i propri diritti, ora che si sono accorti che l’unico modo di ottenere qualcosa è lottare per se. Ed è difficile convincere chi si è appena levato di dosso, dolorasemente, i debiti di Alitalia, a prendersi in carico quelli di Trenitalia.
Lavoro da circa 10 anni, non ho mai avuto un contratto più lungo di 1 anno, e non ho mai incontrato in vita mia un sindacalista. Eppure ogni anno sono riuscito a guadagnarmi o un rinnovo, o un altro posto, con un miglioramento della situazione economica, senza bloccare l’autostrada, o incatenarmi a un cancello.
Si può rifiutare la realtà, chiudere gli occhi, e vendere “Lotta comunista” davanti alle scuole. Oppure la si può accettare, si può accettare il presente, e provare e inventarsi il futuro, e lasciare le ricostruzioni del passato alle compagnie teatrali di quartiere.

Relativismo culturale

Tuesday, December 22nd, 2009

gasparriHo scritto e riscritto questo post almeno 3 volte (no, non sono disoccupato, non ancora almeno). Giravo sempre attorno al fatto che per anni il nome di Marcello Veneziani è stato citato da chi volesse dimostrare che c’era qualcosa, a destra della DC, che si sollevasse di un centimetro sopra il deserto di analfabetismo, ignoranza e Gasparri. Un po’ come chi cita Averroè (e basta) per sostenere che la cultura islamica non si inferiore alla nostra (ok, Averroè, qualcosa di più recente del dodicesimo secolo?). La realtà è che su  questa roba non c’è davvero niente da dire. E’ una cazzata, è robetta, è una cosa che qualifica più il giornale che la pubblica che la persona che la scrive. Se nemmeno nel centro destra c’è più qualcuno che tenta di paragonare Lando Buzzanca a Nanni Moretti, Corrado Guzzanti a Pippo Franco, un motivo c’è. Non esiste una cultura conservatrice in Italia. Esiste solo una miseria di luoghi comuni e paure contadine messe in bocca a soubrette con le tette rifatte.

Due parole su Cuba

Friday, August 14th, 2009

Il sito della CIA in cui si raccolgono le informazioni sintentiche sugli stati, “The world Factbook”, dice testualmente:

“Cuba is principally a source country for women and children trafficked within the country for the purpose of commercial sexual exploitation and possibly for forced labor; the country is a destination for sex tourism including child sex tourism, which is a problem in many areas of the country”

Ovvero, secondo l’Agenzia, Cuba sarebbe una meta per il turismo sessuale, in particolare, per i pedofili.

Ho girato tutta l’isola, in 3 settimane, e non mi è mai capitato di vedere ne una prostituta, ne un bordello; che sicuramente ci sono, ma non mi ha dato l’idea di essere una piaga dilagante. Inoltre, guardo altri dati riportati dal sito, per esempio la classifica della mortalità infantile. Cuba è al 181esimo posto (più in basso si è meglio si sta), con 5,82 morti ogni mille. Sopra di lei ci sono proprio gli Stati Uniti, con 6,26 morti ogni mille, e sotto l’Unione Europea, con 5,72/1000 morti. In Brasile, potenza economica emergente sudamericana, muoiono circa 22 bambini su 1000 nati. Ad Haiti, che dista poche miglia di mare da Cuba, addirittura 60, ed è al 37esimo posto di questa classifica (Haiti è il paese più povero dell’emisfero occidentale, e dista da Cuba quasi quanto la Sicilia dalla Calabria).
Altro dato interessante, per definire una meta di turismo sessuale. Nella classifica mondiale riguardante la percentuale di popolazione affetta da HIV, Cuba è 138esima, con meno dello 0,1%. Gli Stati uniti, con un bel 0,6% si collocano al 68esimo, l’Italia all’82esimo con lo 0,4% e così via. Le percentuali di altre, note mete di turismo sessuale sono ben diverse: Ucraina 1,6%, Thailandia 1,4%, Russia 1,1%, Brasile 0,6%.
Un ultimo dato interessante: il 99,8% dei cittadini cubani sa leggere e scrivere, contro il 99% degli americani e il 98,8% di noi italiani.

Lo yankee in vacanza

Wednesday, August 5th, 2009

Lo stereotipo della filmografia americana, rispetto allo straniero, e’ sempre quello di un ciccione che mangia roba fritta e unta, ed e’ chiassoso. Vedi i film sulla mafia italiana, o “il mio grosso grasso matrimonio greco”, i Soprano, e simili, dove italiani, greci o altro faticano a respirare per il grasso che ingolfa i polmoni (ma gli attori sono stranamente comunque americani). Poi incontri gli americani in vacanza… Bianchi, mollicci e con dei piatti pieni di schifezze, ad ogni ora del giorno. Patate fritte, crocchette di pollo, uova, wurstel dal primo mattino. Questo perche’, secondo le avanguardie della dietologia americana la dieta mediterranea fa ingrassare perche’ troppo ricca di carboidrati. I risultati sono davvero strabilianti. Consiglio a tutti di seguire il loro esempio, eliminate il pane e aggiungete piu’ salsiccia alla vostra dieta.

Lost in November (rain)

Friday, July 17th, 2009

Massi che dura poco.. eppure la pioggia d’estate fa sempre impressione, quando è così forte, improvvisa, con bombardamenti di grandine e il freddo improvviso. Non importa cosa stavi facendo o per fare: ti devi fermare,come le formiche che tornano ai formicai,i ragni che smettono di fare la tela e i gatti che si rifugiano sotto le macchine.

Cagare in ufficio

Wednesday, May 6th, 2009

Cagare in ufficio non è il semplice espletamento di una funzione corporale, o il mero svuotamento delle proprie viscere. E’ molto di più: è l’esercizio di un proprio diritto, è l’occasione in cui ritagliarsi un angolo di privacy in contesto ostile e soffocante. E’ un piccolo primo maggio privato, con tanto di festa della liberazione inclusa.
Certo ci addolora non poterci recare in bagno con le nostre letture preferite, ma occorre pazienza, ogni diritto va conquistato con la prudenza, e un giorno arriveremo anche a questo.
Per il momento possiamo, per far scorrere il tempo più piacevolmente, acquistare un palmare e aggiornare il nostro blog direttamente dalla tazza di fiducia.

written from my HTC TOUCH 3G

Febbre suina: bestemmie sotto accusa

Monday, April 27th, 2009

In Toscana, dopo lo choc del divieto sulla fiorentina, ai tempi della mucca pazza, arriva lo stop del Ministero alla bestemmia suina. Vietato quindi apostrofare le divinità con “porco” o “maiala”. I toscani, obbligati ad utilizzare ora sostantivi quali “cane”, giurano di non volersi piegare a questa imposizione, e organizzano per domenica gazebo nelle piazze per dimostrare la genuinità della bestemmia nostrana.

Per il ponte del 1° Maggio prendi il treno!

Sunday, April 19th, 2009

…o meglio, il treno, prenditelo te, coglione!

Torino-Firenze, per due persone, andata e ritorno:

in treno: 240€
in auto: 100€ (con un diesel 1.4)

e solo per questo week end… se invece che in due parti in quattro:

in treno: 480€
in auto: 100€