Archive for the ‘L’ottava nota’ Category

Il nostro quarto potere

Tuesday, July 27th, 2010

Il giornalismo, i mass media, sono lo strumento fondamentale per la difesa della democrazia. Per questo, e per istinto, l’opinione pubblica si è schierata contro la legge sulle intercettazioni. Ma c’è davvero qualcosa da vietare in Italia? Non ci pensano già i giornalisti, a ridicolizzare il quarto potere? Questa foto è al momento (27/07/2010, ore 15:04) nella home page del Corriere della Sera: Jon Bon Jovi a letto con quattro ragazze, di cui una gli tiene in mano l’uccello. Con tanto di articolo.

Papa Steven I

Monday, July 5th, 2010

Circa 8000 persone (censite come sempre in modo generoso e difficilmente verificabile) hanno seguito il Papa a Sulmona. A Mestre 25.000 persone hanno passato 8 ore sotto il sole per vedere (e sentire) Steven Tyler e gli Aerosmith. La cifra è certa e data dalla vendita di biglietti.

Con questo non vogliamo dire che Steven Tyler sarebbe un buon papa (anche se…), ma semplicemente che Ratzinger non è all’altezza di far parte degli Aerosmith.

Perchè il mondo piange?

Friday, February 19th, 2010

Questa settimana ho imparato alcune cose:

Il Festival di San Remo funziona, se il suo scopo è farti entrare nella testa canzoncine orribili, e obbligarti a canticchiarle.

Quando dico agli utenti di tenere sempre copie di backup, ho perfettamente ragione. Se lo facessi anche io, non avrei fatto le 3 di notte per rifare questo sito, copiandolo dalla cache di Google, e perdendo circa la metà dei post.

Gli ombrellini pieghevoli sono una grande conquista della fine del novecento, ma quando piove sono utili più o meno quanto un buffo cappello sfoggiato da una signora inglese ad Ascot.

Quando alla mensa una cosa ha un brutto aspetto, non è perché la mia percezione è alterata dal contesto, no, quella cosa farà schifo esattamente come sembra.

Vendesi forconi

Thursday, February 11th, 2010

Dopo una canzone sull’amico malato di omosessualità, una canzone su Eluana Englaro. Avevo già acquistato forconi, fiaccole e divelto sanpietrini, pronto a marciare con la folla e lapidare Povia. Era tutto pronto, stavo facendo il count-down, già sbavavo. E poi ho letto alcuni passi del testo, e cazzo, mi sono piaciuti:

Padre, ora tienimi la mano
tienila vicino al cuore e potrai sentire che ti amo
mentre il mondo fa rumore, mentre il mondo può vedere il sole
non voglio più dormire in fondo al mare
chiedo solamente di volare
volare sopra le parole, sopra tutte le persone
sopra quella convinzione di avere la verità

Lo so che è facile, ma per dire, ha fatto pure incazzare un cardinale col nome da Santa Inquisizione: Josè Saraiva Martins.
E’ il caso di rivedere il giudizio su Povia? Ci prende per il culo? Dà un colpo al cerchio e uno alla botte? Probabilmente non ha senso nemmeno domandarselo, perché a meno che non suoni questa canzone con Jimmy Page, e si sia fatto scrivere la musica da Paul McCartney, comunque questa canzone sarà orribile come le altre, ma resta un fatto: io che me ne faccio di questi forconi?

Tutta un'altra musica

Friday, December 4th, 2009

kasabian_8380Alle 00:15 circa ho cominciato il nuovo libro di Nick Hornby, Tutta un’altra musica. E’ il primo libro di Hornby che apro, e devo dire che si fa leggere al ritmo di 6 pagine al minuto. Il fatto che il protagonista sia un coglione fa sentire la storia particolarmente vicina, tanto che ho alzato gli occhi al soffitto preoccupato, in cerca della telecamera nascosta.

Alle 08:00 caffè. L’orologio della cucina è fermo da tempo, il calendario a cubotti di legno da spostare ogni giorno pure: abbiamo creato un universo spazio-temporale slegato da questo mondo, fermo alle 08:00 del 30 Novembre, nella nostra cucina.

Alle 08:47 in macchina ho ringraziato i Kasabian per quello che hanno fatto alla musica col loro album West Ryder Pauper Lunatic Asylum. Verso la fine dell’album comunque, ho ringraziato ancora, ma che davvero non dovevano disturbarsi così tanto. Un po’ verso la fine stanca.

Odissea nell'Ospizio

Wednesday, November 18th, 2009

hospice_antlersDopo aver subito le prime 4 canzoni avevo già deciso che l’ultimo (il primo che abbia sentito, il secondo da quando sono nati) cd degli Antlers, “Hospice”, è una palla micidiale. Poi mi sono fatto coraggio e l’ho ascoltato tutto (lo giuro). Un grande pregio, avere azzeccato il titolo (“ospizio”). Gli Antlers fanno apparire i Kings of Convenience come il lato oscuro dei Pantera. L’effetto che mi hanno fatto più o meno tutte le canzoni di questo disco, “Kettering” in particolar modo, è molto simile alla tortura cinese (vittima immobilizzata e una goccia fredda che ti cade in testa con ritmo regolare fino a portare il malcapitato alla pazzia).

Dopo un po’ che lo ascolti ci fai l’abitudine, comunque, ma non so se sia un bene per il proprio orecchio musicale.

In questa recensione si dice che “[il disco] scaturisce da un’esperienza sofferta e dal desiderio di uscirne”. Esattamente quello che ho provato dopo averlo ascoltato insomma. Lì gli danno 3 stelle e mezzo su 5. Su Rolling Stone Italia addirittura 4 e mezzo. Quindi c’è la possibilità concreta che sia io a non capire un cazzo di musica.

L'alba del giorno verde

Thursday, November 12th, 2009

Per prepararmi degnamente al concerto dei Green Day di stasera (Torino, Palaolimpico), ieri ho cercato la scaletta (il bello di amare un gruppo che fa canzoni da 2:10 è che ti mettono in scaletta 28 canzoni e dico uau, cazzo, yeahh) e nel cercarla ho trovato questo video:

che è uno spezzone di un concerto del 1994, a Chicago, trasmesso da MTV, e in Italia da VideoMusic (io VideoMusic l’ho abbandonata istantaneamente non appena è arrivata Mtv, per poi rimpiangerla amaramente. Fanculo alle ore di manga e reality merdosi di Mtv, ridateci videomusic). (more…)

La cagata scappa

Thursday, November 5th, 2009

Prima o poi la fanno tutti, Elisa compresa. Un singolo terribile, “Ti vorrei sollevare”, peggiorato poi dall’intervento del castrato singhiozzante, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, che amo ricordare per aver pronunciato la frase “Il successo non ci ha cambiati” un attimo dopo che mi sono domandato “ma chi cazzo sono questi?”.

Sangiorgi ha detto:”Nella canzone si sentono due voci che necessitano una dell’altra”. L’idea che la voce di Elisa necessitasse del suo stentato belare direi che è smentita dal fatto che questo duetto sia decisamente la cosa peggiore che abbia mai prodotto.

La corrazzata Potemkin è una cagata pazzesca!

Thursday, October 15th, 2009

Rassegnato da anni che sui dizionari di cinema il massimo di stellette lo debbano prendere solo intollerabili film muti da 240 minuti, faccio ancora un po’ di fatica ad accettare che le riviste musicali, in particolare Rolling Stone, indirizzate a ragazzini che ascoltano 50 cent e Gigi D’Alessio, pubblichino classifiche tipo “500 Greatest Album of all time“, nella quale, tra i primi 10 Album, il più moderno è del 1980, e 4 su 10 sono dei Beatles (un po’ di fantasia cazzo…). Spulciando invece l’imperdibile classifica delle “500 Greatest Songs of all time“, si nota che tra le prime 100 canzoni non c’è niente uscito negli ultimi 15 anni (e forse più, così a occhio la più moderna mi sembra One degli U2, 1992), ma soprattutto mi sfugge la logica con qui si mette “One” venti posizioni sotto “Maybellene” di Chuck Berry… E poi: chi cazzo si prende la briga di ordinare album e canzoni nelle inutili posizioni comprese tra la 101 e 500?!

Mi faccia un fervido sorriso

Sunday, October 11th, 2009

Stamattina in macchina ho sentito il nuovo singolo di Carmen Consoli, che mi ha stupito come sempre con diversi arditi passaggi. Tipo questo:

un panico incombente ci costringe ad addomesticare un fervido sorriso

La panza gassosa di Vasco Rossi ha invece emesso una cover di Creep, dei RadioHead. La genialità di Vasco (che quest’anno apre gli spettacoli del circo di Moira Orfei, 6-7 date in tutte le città italiane) sta ovviamente nel ricalcare fedelmente l’originale, ma dandole un nuovo, potente significato con il suo testo. (more…)