Chi sale chi scende
Monday, August 9th, 2010Commentando la morte di 21 ragazzi alla Love Parade, il vescovo di Salisburgo ha detto:”Dio punisce gli apostati”. I pedofili invece, li promuove ai più alti gradi.
Commentando la morte di 21 ragazzi alla Love Parade, il vescovo di Salisburgo ha detto:”Dio punisce gli apostati”. I pedofili invece, li promuove ai più alti gradi.
Circa 8000 persone (censite come sempre in modo generoso e difficilmente verificabile) hanno seguito il Papa a Sulmona. A Mestre 25.000 persone hanno passato 8 ore sotto il sole per vedere (e sentire) Steven Tyler e gli Aerosmith. La cifra è certa e data dalla vendita di biglietti.
Con questo non vogliamo dire che Steven Tyler sarebbe un buon papa (anche se…), ma semplicemente che Ratzinger non è all’altezza di far parte degli Aerosmith.
Nel 1870, 10 anni dopo che l’Unità d’Italia ha di fatto esteso lo Statuto Albertino su tutto il territorio nazionale, il Concilio Vaticano I ha stabilito il dogma dell’infallibilità papale. Avete presente la frase “se sbaglio mi corriggerete”? Bene, se un dogma è un dogma, corriggere è un verbo della lingua italiana. Questo significa che un cattolico non può criticare il papa.
Nel 1534 Martin Lutero tradusse Bibbia e Nuovo Testamento in lingua volgare; nel 2007 Ratzinger reintroduce la messa in latino. Sempre al passo con i tempi. Ricordate che il papa è infallibile.
Nell’VIII secolo d.c., all’interno dell’Impero Bizantino (che non potremmo definire un faro di modernità) si sviluppò un movimento iconoclasta, che riconobbe il pericolo dell’idolatria derivata dall’adorazione delle immagini. Nel 2005 la Chiesa Cattolica “certificò” come miracolo le lacrime di sangue sgorgate nel ’95 dalla madonnina di Civitavecchia, oggi meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli (non fu mai fatto l’esame del DNA per accertare che il sangue non fosse quello della “veggente”).
Nel 1537 Martin Lutero mise al bando le reliquie, definendole “senza fondamento nella Parola di Dio, non […] comandata, né consigliata”. Nel 1543 Giovanni Calvino scrisse un trattato sull’origine fraudolenta delle reliquie. In questo momento, a Torino, migliaia di persone sono in fila per vedere il “sacro lino” nel quale fu avvolto Gesù di Nazareth. Nella basilica di Sant’Antonio a Padova c’è la mandibola del santo. L’indice della mano destra del Battista è a Firenze, il mento a Viterbo, la testa (senza mento?) a Roma, il braccio destro a Siena, tre dita in Francia, le (suppongo poche, viste le sottrazioni) ceneri a Genova. L’Apostolo Bartolomeo ha due corpi (uno dei quali evidentemente scuoiato, perché a Pisa conservano la sua pelle) e tre calotte craniche. L’elenco è lungo, e molto divertente, prossimamente cercherò di farne uno più completo possibile.
C’è poi l’adorazione dei Santi, e il “patronato”: Santa Gertrude è la protettrice dei gatti, per dire. Qui tempo fa avevo fatto un elenco.
Insomma se non credete a tutte queste cose, se vorreste una Chiesa diversa, se pensate che la pedofilia non l’abbiano inventata gli hippie nel ’68, non sentitevi in colpa, non siete dei cattivi cristiani: siete dei cristiani protestanti. La chiesa luterana sposa le coppie omosessuali. La chiesa anglicana ha sacerdotesse donne. E tu? Cosa aspetti? Approfitta della fine dell’Inquisizione, passa al protestantesimo.
Il Papa ieri ha recitato una preghiera in ricordo dell’attentato a Wojtyła. Un avvenimento di trent’anni fa, un attentato fallito a una persona che è morta da 5 anni, 25 anni dopo il fatto.
Il bello di non avere mai un cazzo da fare.
Se al posto del font Arial usate il Century Gothic risparmiate circa il 30% di inchiostro. (printer.com)
La legge della regione Lombardia circa le interruzioni di gravidanza prevedere la sepoltura dei feti espulsi dopo un aborto. Ci tengono a precisare che questo varrà anche per la RU486. Adolescenti commossi si domandano se dovranno seppellire uno a uno gli spermatozoi. (www.corriere.it)
L’Iran si è autocandidato a far parte del Consiglio Onu sui diritti umani. L’autocandidatura è sostenuta dalle tigri di Arkan, i nostalgici delle SS, gli eredi di Pol Pot e la sinistra italiana. L’IHEU (International Humanist and Ethical Union, gentaglia atea, per intenderci) ha lanciato una petizione contro. Chissà perché. (www.uaar.it)
Se la Chiesa e i preti cominciano a farvi pena, se pensate che sulla pedofilia siano vittime di esagerate generalizzazioni, beh, ricordatevi questo: che loro sono i campioni, del calpestare la vita degli altri sulla base di generalizzazioni. Loro, e i politici che pur frequentando escort e tirando coca, continuano a reggergli il gioco.
Certo, visti i loro vizietti, si capisce più chiaramente l’avversione cattolica per l’aborto. E come regalo di consolazione per le gerarchie ecclesiastiche, il Consiglio Superiore di Sanità ha deliberato che la somministrazione della pillola abortiva RU486 preveda obbligatoriamente il ricovero ospedaliero, a differenza dell’aborto chirurgico, eseguibile in Day Hospital. Questo perché i preti, le “vittime” di quella che vi è forse sembrata una ingiusta generalizzazione, ritengono che la pillola sia troppo poco invasiva e dolorosa per la donna (perché in effetti è così, cazzo, è stata studiata con questo scopo), e per evitare che si usi “con leggerezza”, la donna (ma no, diciamolo, la troia) deve passare la notte in ospedale. Magari vegliata da un prete.
Che fare di Don Andrea Agostini, prete condannato a 6 anni e 10 mesi per aver molestato le bambine che frequentavano l’asilo da lui diretto? La Chiesa, conscia che le colpe delle molestie non stanno nel prete, ma nel ’68, la musica rock e la breccia di Porta Pia, lo promuove e lo manda al santuario della Beata Vergine di San Luca.
L’ironia sta nel fatto che se la Beata Vergine da bambina fosse stata “educata” da Don Andrea, non sarebbe stata ne Beata, ne Vergine. Ma si sa, Dio vede e provvede, e ha avuto cura di mandare suo figlio in terra prima che sulla terra apparissero i preti.
Il Papa lancia un appello in favore del lavr.. lavar.. laa… Ehm, si, del la-vo-ro!
Disoccupato dai tempi della Gioventù Hitleriana, il Santo Padre invoca giustamente un posto di lavoro per se, e per gli operai di Fiat e Alcoa. Il governo, impegnato nella difesa dei valori, invita il papa a farsi i cazzi suoi e occuparsi degli embrioni, gli unici a quanto pare, a essere ancora disposti a credere in una tizia vergine che ha dato alla luce un uomo che dopo aver passeggiato sulla superficie di un lago ha fatto risorgere un morto, è morto a sua volta, e risorto, e rimorto. La donna invece, non è mai morta, ma è salita in cielo (rapita dagli ufo?).
La Santa Sede incassa e si morde la lingua. “Mannaggia” dichiara il Card. Bertone e con gli occhi al cielo mima l’abbassamento delle tasse, il milione di posti di lavoro, il “Noemi chi?” (mima muovendo su e giù la mano destra col palmo rivolto verso il basso).
Sul fronte del lavoro, l’Ordine Nazionale degli Psicologi si schiera compatto al fianco della Chiesa: “Finchè resterà saldamente radicata nel territorio, e parroci e sacerdoti avranno la possibilità di affiancarsi ai genitori nell’educazione dei bambini, noi avremo di che lavorare”.
A Milano, come saprete, l’aria è irrespirabile (ma va?). Per correre ai ripari le autorità locali impongono il blocco del traffico, con alcune, ovvie esclusioni: le auto ecologiche (elettriche, ibride, GPL, metano), i mezzi di medici e infermieri, e… e… Non ce la faccio, scusate. Ci vuole davvero un surplus di autocontrollo per poter accettare l’idea che il diritto di circolare non sia stato esteso, chessò, a chi deve raggiungere luoghi di lavoro mal serviti dai mezzi pubblici, no, ma bensì ai “ministro del culto”. Si perché se avete bisogno urgente di confessarvi, di mandare il malocchio a un vicino, di liberare la vostra casa dal diavolo, invocare Shiva, farvi palpare il culo da un prete, parlare urgentemente di un passo un po’ ostico della Torah o lanciare una Fatwa contro la vostra figlia quindicenne che non mette il velo, ecco, lui può raggiungervi in un attimo, anche col blocco del traffico. Urrà!