Posts Tagged ‘Chiesa Cattolica’

Stanco della solita Chiesa? Passa al Luteranesimo!

Friday, May 21st, 2010

Nel 1870, 10 anni dopo che l’Unità d’Italia ha di fatto esteso lo Statuto Albertino su tutto il territorio nazionale, il Concilio Vaticano I ha stabilito il dogma dell’infallibilità papale. Avete presente la frase “se sbaglio mi corriggerete”? Bene, se un dogma è un dogma, corriggere è un verbo della lingua italiana. Questo significa che un cattolico non può criticare il papa.

Nel 1534 Martin Lutero tradusse Bibbia e Nuovo Testamento in lingua volgare; nel 2007 Ratzinger reintroduce la messa in latino. Sempre al passo con i tempi. Ricordate che il papa è infallibile.

Nell’VIII secolo d.c., all’interno dell’Impero Bizantino (che non potremmo definire un faro di modernità) si sviluppò un movimento iconoclasta, che riconobbe il pericolo dell’idolatria derivata dall’adorazione delle immagini. Nel 2005 la Chiesa Cattolica “certificò” come miracolo le lacrime di sangue sgorgate nel ’95 dalla madonnina di Civitavecchia, oggi meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli (non fu mai fatto l’esame del DNA per accertare che il sangue non fosse quello della “veggente”).

Nel 1537 Martin Lutero mise al bando le reliquie, definendole “senza fondamento nella Parola di Dio, non […] comandata, né consigliata”. Nel 1543 Giovanni Calvino scrisse un trattato sull’origine fraudolenta delle reliquie. In questo momento, a Torino, migliaia di persone sono in fila per vedere il “sacro lino” nel quale fu avvolto Gesù di Nazareth. Nella basilica di Sant’Antonio a Padova c’è la mandibola del santo. L’indice della mano destra del Battista è a Firenze, il mento a Viterbo, la testa (senza mento?) a Roma, il braccio destro a Siena, tre dita in Francia, le (suppongo poche, viste le sottrazioni) ceneri a Genova. L’Apostolo Bartolomeo ha due corpi (uno dei quali evidentemente scuoiato, perché a Pisa conservano la sua pelle) e tre calotte craniche. L’elenco è lungo, e molto divertente, prossimamente cercherò di farne uno più completo possibile.

C’è poi l’adorazione dei Santi, e il “patronato”:  Santa Gertrude è la protettrice dei gatti, per dire. Qui tempo fa avevo fatto un elenco.

Insomma se non credete a tutte queste cose, se vorreste una Chiesa diversa, se pensate che la pedofilia non l’abbiano inventata gli hippie nel ’68, non sentitevi in colpa, non siete dei cattivi cristiani: siete dei cristiani protestanti. La chiesa luterana sposa le coppie omosessuali. La chiesa anglicana ha sacerdotesse donne. E tu? Cosa aspetti? Approfitta della fine dell’Inquisizione, passa al protestantesimo.

L’ironia di Santa Madre Chiesa

Friday, March 19th, 2010

Che fare di Don Andrea Agostini, prete condannato a 6 anni e 10 mesi per aver molestato le bambine che frequentavano l’asilo da lui diretto? La Chiesa, conscia che le colpe delle molestie non stanno nel prete, ma nel ’68, la musica rock e la breccia di Porta Pia, lo promuove e lo manda al santuario della Beata Vergine di San Luca.

L’ironia sta nel fatto che se la Beata Vergine da bambina fosse stata “educata” da Don Andrea, non sarebbe stata ne Beata, ne Vergine. Ma si sa, Dio vede e provvede, e ha avuto cura di mandare suo figlio in terra prima che sulla terra apparissero i preti.

Di chi è questo?

Thursday, February 18th, 2010

Diletta ha scritto un bel post circa la reticenza maschile ad usare il preservativo. Il maschio italiano, in materia di sesso, è un ricettacolo di ridicolaggini degno di un bagnino romagnolo (la summa suprema di tutte le ridicolaggini in fatto di sesso, ed essere maschi). Nel post sopravvaluta a mio avviso la volontà delle ragazze di fare sesso protetto, mentre io trovo che l’incoscienza sia piuttosto equamente distribuita. Ma sta di fatto che mentre i media impazziscono dietro a pandemie annunciate e mai viste, l’Aids riprende a galoppare. Si stima che nel 2009 in Italia l’HIV sia stato contratto da 1900 persone, contro la media di circa 1100 degli anni precedenti. Così, mentre gli italiani fuggivano davanti a una gallina per paura dell’aviaria, si comportavano da polli, andando a puttane senza preservativo.

L’Aids uccide dal 1981. E’ dura fare titoloni per 30 anni. E poi la Chiesa ha detto che se ce l’hai, te lo sei meritato. E poi c’è un fatto: il sesso è sovrano, nel nostro paese. Col sesso si va in tv, in parlamento, si ottengono posti di lavoro, appalti e soldi. Il sesso non si può disturbare con il preservativo. E su questo sono tutti d’accordo, dal papa, agli imprenditori che ridono, a letto, durante i terremoti.

Politica? No grazie, sono sposato

Tuesday, February 16th, 2010

Continuare a leggere, scrivere e rileggere di politica è diventata roba tosta. Se uno screma trans, prostitute, amanti e cocaina resta davvero poco, se non un senso di stanchezza, e tristezza, per un panorama che offre, a partitre da destra, mazzette e prostitute, Mafia al centro, amanti e trans a sinistra. Il malcostume degli schieramenti politici confermano a pieno le impressioni che si hanno di loro: totale mancanza di valori e moralità a destra, “antichi legami” e tradizioni democristiane nell’UDC, e malessere e confusione a sinistra.

Cadono le braccia, tanto a leggere del “complotto” di Bondi (ma che ci vuoi fare, è un poeta, è normale che sia indulgente sulle trasgressioni), quanto nel vedere la soddisfazione del Pd per questi scandali, a pochi mesi da Marrazzo, a giorni da Del Bono.

L’ambiente è così marcio, che per un attimo è riuscito a ribaltare i rapporti con la Chiesa, e nel caso Boffo, una volta tanto, è stata la politica italiana a intervenire in Vaticano coi suoi vapori mefitici. Abbiamo esportato con successo il modello mafioso, adesso è il momento di esportare la nostra piattaforma: Tv, Politca, Sesso, Corruzione e Religione. Altro che Sky, questo si che è un pacchetto completo per l’intrattenimento di tutta la famiglia.

Arrangiatevi

Tuesday, February 9th, 2010

La Chiesa Cattolica si occupa di noi dallo stadio di spermatozoo, fino al sesto mese dal concepimento, più o meno quando abbiamo ancora le mani palmate e la coda. I governi di destra si preoccupano dei cittadini grosso modo a un anno dalla morte.
Per tutto ciò che sta nel mezzo, c’è Mastercard.