L’ultimo governo Prodi è caduto grazie ad una intercettazione illegale messa in circolo dal Giornale. Durante il precedente governo Berlusconi è stata costruita una commissione d’inchiesta che ha cercato di incriminare i leader dell’opposizione sulla base di prove false. Il premier, all’estero, attacca la magistratura, la Corte Costituzionale e il Presidente della Repubblica, e annuncia l’intenzione di concentrare su di se più potere modificando la costituzione. Il commento del gota (si si, sono ironico) del giornalismo italiano: boh, dai, è solo un po’ nervosetto. Vorrei vedere te, ce l’hanno tutti con lui. Poi ti credo reagisce male, e chessò, sfasci la repubblica. Tra l’altro… (colpo di genio):
“per quanto giustificata da un contorno di veleni, l’esasperazione non è il consigliere migliore. E gli annunci non seguiti da scelte conseguenti possono rafforzare gli avversari“.
Conclude quindi Massimo Franco che, ora che l’ha annunciata, è meglio portare a termine la guerra con tutte le istituzioni, eliminare la Corte Costituzionale, eliminare la presidenza della Repubblica, sottoporre la magistratura al governo. Sennò fai la figura del quaquaraqua, e il PD magari vince le regionali nel Molise. Nemmeno quell’idiota di Belpietro riesce a scrivere una simile summa di stronzate.