Oggetti
Thursday, January 7th, 2010
Ci sono oggetti senza i quali non puoi più immaginare la tua esistenza. Ho vissuto un anno senza lavatrice, e lavavo le lenzuola nella vasca da bagno. Non credo di dover descrivere l’attaccamento che provo per la lavatrice. Così come, dopo aver acquistato un palmare, non saprei come fare senza un cellulare che sincronizzi posta, agenda, rubrica, e col quale cercare gli indirizzi su google. Per non parlare poi di un viaggio in treno senza lettore MP3.
E ci sono oggetti che desideravi, ma che non hai mai osato ne chiedere ne comprare, e che poi, per varie vie, entrano nella tua vita, e fanno di tutto per rientrare nella categoria degli “indispensabili”. Ho vissuto quasi 30 anni senza macchina della Nespresso, e ora scopro che non riesco più a bere con gusto un caffè che non sia Nespresso. Non volevo il digitale terrestre, ma ora che ce l’ho (eh, mi hanno obbligato), pago un abbonamento per guardare le partite, che non guardavo da anni. Non volevo comprare un iPod Touch, ma ora che ce l’ho, ci scrivo post per il blog, compro i biglietti del treno, sfoglio i giornali, leggo riviste, navigo su internet, ascolto la musica e guardo foto. La lotta sul confine tra superfluo e indispensabile è più lunga e incerta della battaglia di Stalingrado.
