Posts Tagged ‘Zio Paperone’

Fidarsi è bene

Thursday, June 17th, 2010

Stamattina sono andato a fare delle analisi, e contrariamente ad ogni previsione ero ampiamente in ritardo. Il parcometro rotto mi ha mangiato i soldi senza farmi il biglietto, quindi sono entrato a prendere il numero, e dopo 5 minuti, preso dal panico, ho preso un altro numero e sono corso a cercare un parcometro funzionante. Il secondo numero mi sarebbe servito se mi avessero chiamato mentre ero fuori.
Finisce che chiamano l’8 (il mio numero) mezz’ora dopo il mio rientro, e quindi mi rimaneva un prezioso 12 da donare a qualcuno. Mentre selezionavo il vincitore, una ragazza col 28 mi ha chiesto un’informazione, e ho pensato di offrirlo a lei. Sgrana gli occhi e mi domanda per quale motivo davo a lei il mio biglietto; io le ho mostrato che ne avevo due, e toccava a me, e insomma, per farla breve, ne avevo uno in più, se lo vuoi bene, sennò… La sua espressione era un misto di tentazione, diffidenza e paura. Sembrava che le avessi offerto un assegno da un fantastilione di dollari, firmato da Zio Paperone, in cambio di un pompino, e i suoi occhi parevano dicessero “Non so se la firma di Zio Paperone sia vera ma un fantastilione di dollari sono un fantastilione di dollari…”. La mano tremante ha afferrato il biglietto, lo ha soppesato, e poi ha sussurrato “beh col 28 c’è una bella differenza”, con l’espressione di chi valuta delle scarpe in saldo, o meglio, il biglietto di un bagarino. Per sua fortuna un’infermiera, desiderosa di ricevere il mio campione di urina, ha richiamato la mia attenzione prima che cominciassi a percuoterla con l’ombrello. (more…)

Peter Griffin, Zio Paperone, calciopoli e i colpi di tosse

Monday, November 9th, 2009

Se si scoprisse che il fondo del deposito è riempito di carta straccia per fare volume, che Zio Paperone non è davvero ricco come dice perchè ha investito tutto in bond tossici, a noi che importa? Quel che conta sono i suoi tuffi nel denaro e le trappole per tenere lontana la banda bassotti. Insomma, quello che conta è lo show. Anche nel calcio. Finchè le partite sono belle, che trucchino pure i sorteggi, chissenefrega. Rispetto alla fredda scientificità delle truffe economiche che hanno portato a questa crisi, il colpo di tosse durante il sorteggio ha un che di romantico e demodè, come le scarpe coi tacchetti di ferro e i vecchi palloni in cuoio.